|
"L'Annunciazione" di Sarnelli torna agli Incurabili |
Pubblicato il 23/03/2010 su il Mattino
Loredana Guida - La storia della medicina napoletana è anche quella delle sue strutture. Terapie messe in campo ed evoluzione del percorso medico-paziente si muovono all’interno dell’ospedale visto, questa volta, come bene artistico; monumento all’antica arte di Ippocrate. È su questo filo che si muove «Altri Tempi in vetrina. Agli Incurabili il museo delle antiche arti sanitarie», la giornata di riflessione organizzata in occasione dell’anniversario dell’ospedale degli Incurabili. I lavori della giornata si apriranno con la presentazione dei progetti di restauro della Farmacia storica e di musealizzazione della parte del complesso monumentale del presidio che ospiterà oggetti, documenti e testimonianze delle antiche arti sanitarie. Ad aprire i lavori il direttore sanitario Luigi De Paola, la badessa delle suore cappuccine delle 33 suor Rosa, e il sindaco Rosa Russo Iervolino.
Sul certosino lavoro di recupero si soffermerà Maria Grazia Falciatore, commissario straordinario dell’Asl Napoli 1 Centro. «I libri - spiega Falciatore - le stampe e gli oggetti antichi dell’arte sanitaria che abbiamo raccolto e iniziato a sistemare rappresentano la prima tappa di un nostro ambizioso progetto che è quello di ricostruire in questo complesso le origini delle antiche discipline medico-sanitarie di tutto il Sud». Tra gli altri interverranno il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, l’assessore regionale alla Sanità Mario Santangelo e il direttore regionale dei Beni culturali Gregorio Angelici. Durante i lavori, si aprirà una parentesi artistica, grazie all’esposizione del ritrovato quadro della «Annunciazione» di Antono Sarnelli; sarà Sepe a scoprirlo. Il dipinto è rimasto celato per anni dietro una coltre di mistero: risalente al Settecento partenopeo, fu trafugato dopo l’ultima annotazione (1932) e ritrovato dai carabinieri in una casa d’aste romana. L’opera è stata restituita all’Asl Napoli 1 nel gennaio scorso e oggi tornerà nella cappella degli Incurabili. Del restauro della Farmacia e di un progetto museale nelle aree monumentali degli Incurabili parleranno Nicoletta Ricciardelli, soprintendente ai Beni architettonici di Napoli, e Liliana Marra, funzionario dell’assessorato regionale alla Sanità. Alle 12 partirà poi il tour guidato con bus turistico «Passeggiata tra vecchi ospedali: l’arte di guarire... guarire con l’arte». Altra chicca dell’evento sarà la proposta che la Falciatore farà al cardinale Sepe di un gemellaggio tra la Casa del parto degli Incurabili e la Casa di Tonia, che accoglie le mamme italiane o immigrate in difficoltà. Tra i servizi di cui disponeva l’ospedale Incurabili ai tempi della sua fondazione c’era un servizio di interpreti, e la Casa del Parto che sta nascendo nel presidio intende ricalcare questi obiettivi.
|